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Anche a casa Pinterest sono arrivate le stories. È l’ultimo social network ad aver introdotto questa tipologia di contenuto. Ma perché le stories sono un formato utile anche per una piattaforma come Pinterest? 

Qualche anno fa, quando le Instagram Stories sono apparse per la prima volta, non tutti ne hanno dato grande importanza. Perché la gente dovrebbe essere interessata a contenuti fugaci, che scompaiono dopo 24 ore? E perché i brand vorrebbero crearli, quando hanno una vita così breve? 

Ad oggi, si può chiaramente dire che chi pensava che questo formato non avrebbe avuto successo si sbagliava.  Le stories sono diventate una delle caratteristiche più popolari sui social media, dopo Instagram (che in realtà non ha fatto altro che copiare l’idea da Snapchat) si sono estese a Facebook, YouTube e ora anche a Pinterest. Instagram afferma che i suoi utenti, al giorno, passano in media più di mezzora solo guardando le storie: un lasso di tempo più lungo della durata di un episodio di Friends o How I met your mother.  

È quindi innegabile che le stories abbiano e stiano cambiando il volto dei social media, e se usate bene, possono avere un impatto significativo anche per i brand che le utilizzano.  

Nonostante la possibilità che le stories vengano salvate sul proprio profilo come “contenuti in evidenza”, la natura temporanea di questo contenuto crea un senso di urgenza che fa venir voglia agli utenti di rimanere aggiornati. Da questo punto di vista le stories sono un formato perfetto per creare call to action.  

Le stories riescono a produrre un livello di engagement maggiore: sia per la tipologia di contenuto che propongono (la quotidianità/routine) sia per il formato a schermo intero. Il fatto che vengano condivise sul momento, “live”, fa sentire gli utenti partecipi alla giornata dei loro brand preferiti. Questo senso di partecipazione, soprattutto se integrati con domande/sondaggi, fidelizza i propri seguaci.  

Dal punto di vista di un’azienda o di un brand, postare stories aumenta la quantità di comunicazione diretta coi propri clienti, rendendo il marchio più umano e meno rigido o distante. Essendo coinvolgenti ed interattive, le stories sono il contenuto più popolare sui social: su oltre 1 miliardo di utenti attivi mensili, più di 500 milioni utilizzano le stories ogni giorno.  

Il fatto che le stories siano il formato più utilizzato e seguito, rispetto per esempio alla pubblicazione di foto sul profilo, significa anche che danno maggiore visibilità: secondo SocialBakers, il 19% delle impressioni su Instagram proviene dalle stories e oltre il 70% degli utenti visualizza giornalmente questi contenuti.  

La possibilità di aggiungere lenti, filtri, GIF animate e divertenti, funzioni interattive come liste, domande personali e sondaggi, fornisce ai brand vari modi per tenere il pubblico impegnato e coinvolto. Tutto questo aggiunge un livello di trasparenza e autenticità del brand: le stories, a differenza delle foto, subiscono meno quella sensazione di “perfezione” dovuta ai ritocchi e la manipolazione post produzione: il pubblico ha la sensazione di vedere chi sei realmente.  

La natura immediata e temporanea attrae gli utenti a vedere, coinvolgere ed essere parte di un momento nel tempo che non rimarrà per sempre. Poiché gli spettatori non vogliono perdere nulla dei loro brand preferiti, è più probabile che guardino i contenuti delle stories e si impegnino quando li vedono.

La durata breve e veloce di questo formato sta cambiando il modo in cui consumiamo i social media e sta alterando il panorama del consumo di video. Visto che gli utenti guardano questi brevi contenuti in quantità elevate, la chiave del successo è condividere regolarmente e spesso. Attenzione però: non lasciatevi ingannare dalla spontaneità delle stories! Nonostante debbano avere un registro più amichevole e trasparente, rispecchiano sempre il vostro brand e devono essere quindi pensate con strategia per evitare di ottenere l’effetto contrario a quello voluto. 😉  

Se vi state avvicinando a questo mondo di recente o se avete voglia di qualche consiglio, non esitate a contattarci! Saremo lieti di svelarvi qualche trucchetto e pianificare insieme la strategia giusta per la vostra azienda.