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Nel mondo dei social e del digitale, i contenuti che fanno tendenza cambiano velocemente e possono essere dettati da molteplici fattori. La pandemia che abbiamo vissuto nei mesi scorsi ha portato ad un cambiamento repentino di alcuni paradigmi, favorendo alcuni trend e facendone nascere di nuovi.  

Il lockdown, molti lavori che ancora si svolgono da remoto, le vacanze rimandate, … Il tempo che passiamo tra le quattro mura domestiche è aumentato radicalmente e la vita che prima consideravamo normale è stata sconvolta: nuove abitudini, nuovi bisogni e nuove priorità. Per le aziende è quindi necessario capire questo cambiamento nei consumatori e riuscire a comunicare un prodotto che in questa new reality soddisfa le loro esigenze. Non solo dovranno capire quello che i consumatori vogliono, ma ragionare in modo differente, fuori dagli schemi. Perché anche i consumatori sono cambiati e stanno agendo out-of-the-box. 

Stiamo assistendo alla comparsa di trend di breve/media durata, che potrebbero lasciare un segno a lungo termine. Ecco alcune nuove tendenze che stanno caratterizzando il consumatore in questa new reality:  

  • Utilizzare il termine “new normal” o “new reality” per identificare, semplicemente, il futuro prossimo è di per sé già un segnale del cambiamento in atto. Non si torna indietro, ma si instaura un nuovo mondo – e questo vale anche per il marketing post-Covid. 
  • Il modo in cui lo spazio di casa viene vissuto è cambiato: passando meno tempo fuori, ci sono nuove attività da svolgere all’interno. Un segno di questo cambiamento è l’aumento di consumo di TV in streaming del 39% nel lasso di tempo tra le 10 e le 17. Avere più tempo e meno spazio porta le persone ad annoiarsi più facilmente, e di conseguenza alla ricerca di soluzioni. 
  • È cambiato il modo in cui ci relazioniamo con noi stessi e gli altri. C’è stato un incremento del 100% delle ricerche su Google per il termine “online therapy”: dovendo affrontare una situazione di incertezza, le persone trovano consolazione nel coltivare il benessere psico-fisico, facendo sport in casa, yoga o altro.  
  • Dal momento che incontrarsi è limitato, le persone colmano questa mancanza con la comunicazione digitale (chiamate, videochiamate, chat, …). Comunicazione che non si limita al semplice “parlare” ma che si declina in aperitivi via Skype, lezioni di cucina su Zoom, nuove piattaforme di e-learning, … C’è stato un aumento del 50% di video con il tag “studia con me”. 
  • La semplicità come stile di vita: può risultare difficile trovare un nuovo equilibrio tra lavoro e tempo libero in questo momento, di conseguenza le persone sono alla ricerca di modi per alleggerire la situazione. Il termine “easy” si presenta il 60% in più nelle ricerche fatte dagli utenti.  
  • Mentalmente lo stress è alle stelle: le persone hanno voglia di tranquillità e cercano l’umorismo per alleggerire il mood. Ma anche se le incertezze nel lavoro e nel tempo libero si affievoliscono, la propensione alla semplicità può essere un messaggio extra convincente ed empatico nei momenti di grande impegno che ci attendono. Poiché i consumatori si trovano ad affrontare sfide sia nel lavoro che nella vita privata, sono alla ricerca di modi per rimanere positivi. Vediamo che sempre più persone si rivolgono all’umorismo – alla ricerca di battute, alla condivisione di GIF e alla visione di contenuti comici. Le ricerche di meme sono aumentate del 100% rispetto all’anno scorso. 
  • Con molti servizi limitati o temporaneamente chiusi, i consumatori si sono affidati alla creatività per tentare di mantenere un senso di normalità. Non potendo più bere il caffè nel bar sotto l’ufficio, gli utenti guardano video su YouTube per trovare il modo di farne uno at home con la schiumetta come se fossero effettivamente al bar. L’aumento del 80% nel “do it yourself” testimonia un cambiamento di abitudini di consumo e di spesa. Uno dei primi settori che ha visto questo cambiamento è stato la cosmetica e il mondo delle ricette: l’acquisto di prodotti per farsi le unghie è aumentato più del 200% e le visualizzazioni di ricette del 45%. Man mano che le persone imparano più competenze, potrebbero sentirsi maggiormente in grado di acquistare attrezzature, ingredienti e parti di ricambio rispetto ai prodotti.


Dalla cura dei capelli alla manutenzione della casa, le persone stanno acquisendo nuove competenze. Ciò potrebbe significare che i consumatori faranno più affidamento su sé stessi in futuro, e alcune aziende che operano nel settore dei servizi potrebbero avere bisogno di mostrare supporto per questi nuovi comportamenti fai da te. Per i marketer questo significa trovare modi nuovi di entrare in contatto con i consumatori: maggiore enfasi sull’ e-Commerce e i canali digitali. 

Se state pensando ad un piano di contenuti creativi per i vostri clienti, contattateci! Saremo felici di ascoltare le vostre idee ed aiutarvi.