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Gli esperti di previsioni economiche concordano nel dire che COVID-19 cambierà in modo permanente i comportamenti di acquisto da parte dei consumatori. Il virus sta rimodellando l’industria dei beni di consumo in tempo reale, accelerando rapidamente le tendenze a lungo termine. La situazione che stiamo vivendo lascerà un segno indelebile, le nuove abitudini che si sono formate ora dureranno oltre questa crisi, cambiando in modo permanente ciò che apprezziamo, come e dove facciamo acquisti, come viviamo e lavoriamo. 

Le catene di produzione hanno dovuto adattarsi, alcuni rivenditori hanno chiuso le porte, i consumatori guardano i prodotti e i marchi con nuovi criteri.  

L’e-Commerce, dopo essere stato considerato per anni dalle aziende un canale secondario, ha acquisito oggi un ruolo determinante nella pianificazione delle strategie di vendita e di interazione con i consumatori. Gli analisti ne avevano già previsto una forte crescita, crescita che il lockdown ha accelerato. Un recente studio di Netcomm ha identificato in Italia 2 milioni di nuovi consumatori online nei primi quattro mesi del 2020, 1.3 milioni dei quali sono da attribuire all’impatto dell’emergenza sanitaria. Nello stesso periodo dell’anno scorso (gennaio-maggio) si erano registrati 700 000 nuovi consumatori. Durante il lockdown, lo shopping online è stato per molti l’unico contatto con il mondo esterno, un modo relativamente sicuro per fare acquisti.  

Dal punto di vista delle vendite online, a registrare l’incremento maggiore, da fine febbraio a metà aprile, è il settore del pet care (+154%); seguito da cibi freschi e confezionati (+130%); prodotti per la cura della casa (+126%) e della persona (+93%).  Il valore degli acquisti online di prodotto raggiungerà, secondo le previsioni Netcomm, i 22.7 miliardi di euro (+26% rispetto al 2019): in valore assoluto, è l’incremento più alto di sempre. 

Qual è, invece, la situazione dell’ e-commerce in Svizzera

Secondo un rapporto pubblicato dalla Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Nordoccidentale e riportato online dal Corriere del Ticino si stima che quest’anno i consumatori svizzeri spenderanno 13 miliardi di franchi per gli acquisti tramite i canali digitali, inclusi biglietti aerei e ferroviari, fino a 3 in più (cioè il 30%) rispetto al 2019. Sempre il Corriere del Ticino riporta che secondo i dati dell’Ufficio federale di statistica (UST), tre quarti degli svizzeri fra i 16 e i 74 anni compra merce con il proprio computer, smartphone oppure con altri dispositivi.  

In effetti, la percezione dello shopping è decisamente cambiata: passare da un negozio all’altro e stare ore nei camerini di prova non è più un passatempo cosi allettante… preferiamo dedicarci a sfogliare gallery degli store online. Un esempio lampante di questo cambiamento ce lo fornisce anche Amazon USA, che ha registrato un aumento del 218% nella vendita di prodotti per la cura… delle unghie! Piuttosto che andare dall’estetista prediligiamo un fai-da-te nella sicurezza di casa nostra. Incrementi simili si riscontrano anche nel settore della cosmesi per capelli, in tutto il mondo. 

Proviamo ora a vedere il fenomeno dal punto di vista delle aziende che vendono beni di largo consumo.  

La trasformazione digitale a questo punto non è più una condizione verso cui le aziende possono convertirsi in modo graduale, ma una necessità di business per sopravvivere in questa new reality.  L’e-Commerce è il settore digitale che crescerà di più a livello mondiale come conseguenza del COVID-19. Il punto è: come? Quali saranno le mosse vincenti che consentiranno agli e-commerce di attrarre più clienti e fidelizzare quelli esistenti?  

Si tratta di un tema molto vasto e che merita di essere approfondito. Per questo abbiamo deciso di inaugurare una serie di postblog dedicati a come cambierà l’esperienza e-commerce, che esploreranno uno ad uno i temi più importanti per potenziale la strategia di vendita online e renderla ancora più competitiva. 

Ecco quali saranno: 

1- l’implementazione della realtà aumentata 

2- la personalizzazione dell’esperienza d’acquisto digitale 

3- l’introduzione di servizi in grado di simulare l’esperienza di interazione umana (es chatbot evoluti) 

4- una strategia pubblicitaria ad hoc su Google e Social Media 

5- creatività di contenuto incisive 

La situazione che stiamo vivendo non durerà per sempre, ma nemmeno se ne andrà tanto presto… in base a quanto riferiscono gli esperti, è possibile prevedere che andremo incontro a un biennio alquanto incostante. E anche quando la pandemia sarà passata, avrà lasciato dei segni indelebili nei comportamenti e nelle abitudini di acquisto. È fondamentale agire oggi più che mai, gli imprenditori devono essere creativi e innovativi per garantire il futuro e la sopravvivenza della propria azienda, fidelizzando i clienti in questa new reality. Il momento per ripensare alla propria strategia di marketing digitale e adeguare i propri servizi alle nuove necessità dei consumatori è adesso.